Dunin-Wonsowicz Bronislaw (1898 - 1938)

Nacque nel 1898. Studiò presso il seminario di Zitomir e, dopo la sua chiusura, presso quello di Luck. Nel 1922 fu ordinato sacerdote cattolico di rito latino. Da Luck fu inviato per motivi pastorali in Ucraina, attraversò il confine clandestinamente. Fu arrestato nel maggio del 1926 e condannato a 3 anni di campo di concentramento. Fu inviato alle Solovki, dove giunse alla fine del 1927. Dopo aver scontato la pena, nel 1929 fu inviato al confino in Siberia, nella città di Kirensk, dove avrebbe dovuto rimanere per 3 anni. Qui fu arrestato nel marzo del 1931, in giugno fu trasferito alla prigione di isolamento di Irkutsk. Il primo febbraio 1932 fu trasferito nella prigione di Krasnojarsk, dove rimase fino al giugno del 1933. Il 6 luglio 1933 fu inviato al confino a Pirovsk, nella Siberia orientale. Nel dicembre del 1933 fu messo in libertà. Nel maggio del 1934 inviò a Mosca moduli e fotografie per avviare le pratiche di espatrio in Polonia, per sottoporsi a cure mediche. Nel maggio del 1935 fu arrestato per sospetta attività spionistica, trascorse 10 mesi nella prigione di Krasnojarsk e poi fu messo in libertà. Nel marzo del 1936 fu di nuovo arrestato nell'ambito dell'indagine collettiva sui membri del "Centro siberiano dell'organizzazione insurrezionale polacca (POV)". Il 31 marzo fu inviato alla prigione di Novosibirsk per ulteriori indagini. Tra il 19 e il 24 giugno del 1936 si svolse un processo a porte chiuse. Il 24 giugno 1936 fu condannato a 10 anni di campo di lavoro correzionale per ordinanza della Seduta speciale del Collegio dell'NKVD. Nell'agosto del 1937 fu coinvolto in una nuova inchiesta collettiva sul "Centro siberiano del POV". Il 4 gennaio 1938 per ordinanza del Seduta speciale del Collegio dell'NKVD fu condannato alla pena capitale. Il 18 gennaio 1938 venne fucilato.