Derzavin Nikolaj (1897 - 1937)
Nato il 18 aprile 1897 in provincia di Kazan' nella famiglia di un sacerdote ortodosso. Si distingueva per le sue capacità oratorie e aveva la meglio nei dibattiti con gli "ateisti". Ricevette gli ordini sacri nel 1927 e il vescovo consacrante Neofit (Korobov) così lo presentò ai fedeli: "Ecco qui davanti a voi un nuovo martire volontario, che deve lasciare tutto ciò che ama per voi, suoi fedeli, per la santa Chiesa". Non era difficile a quei tempi profetizzare il martirio: nel dicembre 1928 padre Nikolaj venne arrestato e condannato a 5 anni di lager, a Kem'. Alla moglie confidò: "Bisogna sopportare tutto. Non rinnegare Dio, qualsiasi prova si abbatta su di te". Scontata la pena, padre Nikolaj non venne rilasciato ma nuovamente internato nel carcere istruttorio di Archangel'sk, dove gli agenti della GPU tentarono di indurlo a collaborare. Liberato 6 mesi dopo, tra il 1934 e il 1937 continuò a celebrare nella parrocchia di Gorodec, finché un giorno durante la liturgia fecero irruzione in chiesa dei cekisti, che lo arrestarono. Di lui non si seppe più nulla. Solo recentemente dagli archivi segreti è emerso il dato della sua fucilazione, nel 1937.