|
|
|
Nacque
nel 1880 a Riga. Concluse gli studi presso il seminario di
San Pietroburgo. Nel 1903 fu ordinato sacerdote cattolico di
rito latino. Fino al 1923 esercitò il ministero nella
colonia tedesca di Groz-Verder, tra il 1923 e il 1926 a
Pskov, dal 1926 a Leningrado. Il 5 febbraio 1928 fu
arrestato a Leningrado con l'accusa di aver impartito
insegnamento religioso a minorenni e di aver diretto un
monastero clandestino. Il 13 agosto 1928, per ordinanza del
Collegio dell'OGPU fu condannato a 7 anni di campo di
concentramento. Il 25 agosto giunse alle Solovki. Nel 1931
fu trasferito sull'isola di Anzer. Qui nel 1932 fu arrestato
nell'ambito dell'inchiesta collettiva sul clero cattolico,
accusato di "aver creato un'associazione che svolge
propaganda antisovietica, che ha celebrato in segreto riti
teologici [sic!] e religiosi e ha stabilito contatti
illegali con l'esterno per trasmettere all'estero
informazioni di carattere spionistico sulla situazione dei
cattolici in URSS". L'istruttoria chiese "che venisse messo
a disposizione dell'OGPU della regione di Leningrado". Il 27
maggio 1933 fu trasferito per un anno in cella di isolamento
per punizione. Il 26 settembre 1933 fu condotto a Mosca.
Nell'ottobre del 1933 fu messo in libertà ed
espatriò in Lituania grazie ad uno scambio di
prigionieri. |