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Ortodosso, nacque il 20 agosto 1880 a Kovel, in Volynja.
Completati gli studi all'Accademia teologica di Kiev, prese
i voti monastici nel 1903, e il 30 maggio 1904 fu ordinato
sacerdote. Docente di storia della Chiesa, nel 1905-1906 fu
inviato in missione a Costantinopoli; nel 1913 divenne
rettore dell'Accademia teologica di Kazan' e consacrato
vescovo. Nel 1921 fu arrestato insieme agli insegnanti
dell'Accademia teologica. Rilasciato, nel 1922 fu nominato
vescovo a Samara, dove fu nuovamente arrestato nel 1923 in
base all'accusa di non aver accettato la "Chiesa viva": per
questo motivo venne confinato in Turkmenia nel 1923-1927.
Nel luglio 1927 divenne membro del Santo Sinodo del
metropolita Sergij (Stragorodskij) e governò prima la
cattedra di Kazan', poi quella di Odessa. Il 21 ottobre 1932
venne eletto metropolita. Il 10 agosto 1936 fu arrestato a
Odessa e detenuto dapprima nel carcere di Kiev (dove si
ammalò gravemente), poi trasferito a marce forzate
nel campo di Uchtpeclag (Repubblica dei Komi); lungo la
strada contrasse una polmonite e perse la vista. Morì
nell'infermeria del lager il 23 gennaio 1938, venne sepolto
nelle fosse comuni. |