Anatolij (Grisjuk Andrej) (1880 - 1938)
Ortodosso, nacque il 20 agosto 1880 a Kovel, in Volynja. Completati gli studi all'Accademia teologica di Kiev, prese i voti monastici nel 1903, e il 30 maggio 1904 fu ordinato sacerdote. Docente di storia della Chiesa, nel 1905-1906 fu inviato in missione a Costantinopoli; nel 1913 divenne rettore dell'Accademia teologica di Kazan' e consacrato vescovo. Nel 1921 fu arrestato insieme agli insegnanti dell'Accademia teologica. Rilasciato, nel 1922 fu nominato vescovo a Samara, dove fu nuovamente arrestato nel 1923 in base all'accusa di non aver accettato la "Chiesa viva": per questo motivo venne confinato in Turkmenia nel 1923-1927. Nel luglio 1927 divenne membro del Santo Sinodo del metropolita Sergij (Stragorodskij) e governò prima la cattedra di Kazan', poi quella di Odessa. Il 21 ottobre 1932 venne eletto metropolita. Il 10 agosto 1936 fu arrestato a Odessa e detenuto dapprima nel carcere di Kiev (dove si ammalò gravemente), poi trasferito a marce forzate nel campo di Uchtpeclag (Repubblica dei Komi); lungo la strada contrasse una polmonite e perse la vista. Morì nell'infermeria del lager il 23 gennaio 1938, venne sepolto nelle fosse comuni.