Cechovskaja Ljucija (1882 - ?)

Nacque nel 1882 nel governatorato di Mogilev, da famiglia nobile. Laureata. Il 18 novembre 1923 fu arrestata a Mosca nell'ambito dell'inchiesta collettiva sui cattolici russi. Il 19 maggio 1924 per ordinanza del Collegio dell'OGPU fu condannata a 10 anni di carcere in base all'articolo 61 del codice penale della Repubblica federativa russa. Fu detenuta nella prigione di Ekaterinburg. Nel 1932 fu portata a Mosca. Il 15 settembre 1932 fu rilasciata ed espatriò in Polonia grazie ad uno scambio di prigionieri.