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Nacque
nel 1891 nel villaggio di Janovka, governatorato della
Volynja. Concluse gli studi presso il seminario di Zitomir.
Nel 1915 fu ordinato sacerdote cattolico di rito latino.
Esercitò il ministero nei villaggi di Skvira,
Bespecnoe, Samraevka e Topor'e, nella circoscrizione di
Belaja Cerkov'. Nel 1924 fu arrestato a Belaja Cerkov' ma fu
subito rimesso in libertà. Il 12 aprile 1927 fu di
nuovo arrestato, con l'accusa di aver organizzato e diretto
associazioni di boy-scout polacchi, di aver aiutato giovani
polacchi ad attraversare clandestinamente il confine, di
aver impartito insegnamento religioso a minorenni. Il 30
gennaio 1928, per ordinanza del Collegio della GPU
dell'Ucraina, fu condannato a 10 anni di campo di lavoro
correzionale in base agli articoli 54-4, 6 e 10, parte 2,
56-6 parte 2, 113 e 204 del codice penale della Repubblica
sovietica ucraina. Nel gennaio del 1929 fu inviato alle
Solovki. Nel giugno del 1929 fu trasferito sull'isola di
Anzer. Qui nel 1932 fu arrestato nell'ambito dell'inchiesta
collettiva sul clero cattolico, accusato di "aver creato
un'associazione che svolge propaganda antisovietica, che ha
celebrato in segreto riti teologici [sic!] e
religiosi e ha stabilito contatti clandestini con l'esterno
per trasmettere all'estero informazioni di carattere
spionistico sulla situazione dei cattolici in URSS".
L'istruttoria chiese che fosse "messo a disposizione
dell'OGPU della provincia di Leningrado". Nel 1932 dalle
Solovki fu portato alla prigione politica di isolamento di
Jaroslavl'. Il 15 settembre del 1932 espatriò in
Polonia grazie ad uno scambio di prigionieri. Morì a
Varsavia nel 1958. |