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Nacque
nel 1870 a Barbarovo, governatorato di Minsk. Terminati gli
studi in seminario, nel 1899 fu ordinato sacerdote cattolico
di rito latino. Esercitò il ministero a Polonnoe,
governatorato della Volynja. Il 18 gennaio 1930 fu arrestato
nell'ambito dell'inchiesta collettiva sul clero cattolico in
Ucraina. Fu detenuto nelle prigioni di Sepetovka, di
Char'kov e di Kiev. Il 12 maggio 1930 per ordinanza della
Trojka del Collegio della GPU della Repubblica sovietica
ucraina fu condannato a 5 anni di campo di concentramento in
base agli articoli 54-2 e 11 del codice penale della
Republica sovietica ucraina. Il 26 maggio 1930 fu inviato
alla prigione politica di isolamento di Jaroslavl'. Nel 1932
fu trasferito alle Solovki. Nel 1935 fu inviato al confino
per 3 anni nella provincia di Archangel'sk. In seguito alle
sue ripetute richieste, gli fu assegnato come luogo di
confino Mariinsk, nella Siberia occidentale. La sua ultima
lettera alla Croce Rossa polacca, con la domanda di essere
inserito nelle liste per lo scambio di prigionieri con la
Polonia, giunse nel marzo del 1936. Secondo notizie
dell'ambasciata polacca del 28 giugno 1938, fu arrestato al
confino nella seconda metà del 1937. Con ogni
probabilità fu condannato alla fucilazione. |