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Nacque
nel 1883 nel villaggio di Kustarevo-Krasnorynovka, nella
Repubblica dei Tedeschi del Volga. Fece gli studi presso il
seminario di Saratov. Nel 1909 fu ordinato sacerdote
cattolico di rito latino. Nel 1911 si laureò presso
l'Università di Innsbruck, in Austria, e tornò
in Russia. Dal 1911 fu vicario della chiesa cattolica di
Saratov, nel 1912 prefetto del seminario di Saratov. Dal
1914 al 1917 fu parroco della chiesa cattolica di
Rozdestvenskoe; nel Caucaso, dal 1917 al 1919, parroco del
villaggio di Kustarevo-Krasnorynovka. Dal 1917 fu
amministratore della parrocchia di Marienburg, governatorato
di Samara. Dall'agosto del 1919 al 1922 operò in
clandestinità. Dopo l'amnistia del 1922-1926 fu
parroco della chiesa di Astrachan', dal 23 maggio 1926 fu
amministratore apostolico della regione del Volga. Il 13
agosto 1930 fu arrestato a Saratov nell'ambito
dell'inchiesta sul clero cattolico tedesco nella regione del
Volga, fu inviato a Mosca per ulteriori indagini. Il 20
aprile 1931, per ordinanza del Collegio dell'OGPU fu
condannato in base agli articoli 58-2, 4, 6, 10 e 68-6 del
codice penale della Repubblica federativa russa alla pena
capitale, commutata in 10 anni di campo di lavoro
correzionale. Fu inviato al lager di Pokrovsk e in seguito
fu trasferito alle Solovki. Secondo notizie dell'ambasciata
polacca a Mosca morì alle Solovki nel marzo del 1937. |