Baumtrog Avgustin (1883-1937)

Nacque nel 1883 nel villaggio di Kustarevo-Krasnorynovka, nella Repubblica dei Tedeschi del Volga. Fece gli studi presso il seminario di Saratov. Nel 1909 fu ordinato sacerdote cattolico di rito latino. Nel 1911 si laureò presso l'Università di Innsbruck, in Austria, e tornò in Russia. Dal 1911 fu vicario della chiesa cattolica di Saratov, nel 1912 prefetto del seminario di Saratov. Dal 1914 al 1917 fu parroco della chiesa cattolica di Rozdestvenskoe; nel Caucaso, dal 1917 al 1919, parroco del villaggio di Kustarevo-Krasnorynovka. Dal 1917 fu amministratore della parrocchia di Marienburg, governatorato di Samara. Dall'agosto del 1919 al 1922 operò in clandestinità. Dopo l'amnistia del 1922-1926 fu parroco della chiesa di Astrachan', dal 23 maggio 1926 fu amministratore apostolico della regione del Volga. Il 13 agosto 1930 fu arrestato a Saratov nell'ambito dell'inchiesta sul clero cattolico tedesco nella regione del Volga, fu inviato a Mosca per ulteriori indagini. Il 20 aprile 1931, per ordinanza del Collegio dell'OGPU fu condannato in base agli articoli 58-2, 4, 6, 10 e 68-6 del codice penale della Repubblica federativa russa alla pena capitale, commutata in 10 anni di campo di lavoro correzionale. Fu inviato al lager di Pokrovsk e in seguito fu trasferito alle Solovki. Secondo notizie dell'ambasciata polacca a Mosca morì alle Solovki nel marzo del 1937.