Andrekus Konstantin (1875-1937)

Nacque nel 1875. Concluse gli studi presso il seminario di San Pietroburgo. Nel 1902 fu ordinato sacerdote cattolico di rito latino. Esercitò il ministero nelle chiese della Siberia, in seguito a Gomel'. Fu ripetutamente arrestato e incarcerato. Nel 1933 la Croce Rossa polacca lo inserì nella lista per gli scambi di prigionieri con la Lituania, ma le autorità rifiutarono lo scambio. Nel giugno del 1937 fu arrestato a Minsk nell'ambito dell'inchiesta collettiva sul clero cattolico, come membro dell'organizzazione insurrezionale polacca (POV), con l'accusa di "spionaggio e di tentativi di eversione contro il governo sovietico". Il 25 agosto 1937 per ordinanza del Collegio dell'NKVD della Repubblica sovietica bielorussa fu condannato alla pena capitale, in base gli articoli 66 e 68 del codice penale. Il 27 agosto 1937 venne fucilato nella prigione di Minsk.