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Nacque a Ostrov, nel governatorato di Orel. A diciannove
anni Ivan si recò in pellegrinaggio all'eremo di
Optina. Il 17 dicembre 1897 Ivan fu accolto nella
comunità del monastero, il 7 giugno 1898 fece la
professione monastica e il 20 ottobre fu ordinato sacerdote.
Il 30 agosto 1913 fu eletto superiore del monastero, nel
1917-18 partecipò ai lavori del Concilio della Chiesa
ortodossa russa. Nella primavera del 1923, quando l'eremo di
Optina venne definitivamente chiuso e i monaci cacciati,
padre Isaakij insieme alla comunità si stabilì
presso la chiesa di San Giorgio nel villaggio limitrofo di
Kozel'sk, dove continuò il ministero. Nell'agosto
1929 fu arrestato insieme a tutti i monaci, e nel gennaio
1930 fu inviato al confino nella città di Belev (in
provincia di Mosca). Qui nel 1937 fu nuovamente arrestato
per aver creato un monastero cladestino e "altri atti
controrivoluzionari". Il 30 dicembre 1937 fu condannato
dalla Trojka dell'UNKVD per la regione di Tula alla pena
capitale. Venne fucilato il 26 dicembre 1937, festa della
Sinassi della Madre di Dio. E' stato canonizzato il 26
luglio 1996. |