Culkov Nikolaj (1904 - 1984)
Nacque il 30 marzo 1874 a Borodinskij, sugli Urali, nella famiglia di un sacerdote ortodosso. Dopo aver lavorato come insegnante, fu ordinato anch'egli sacerdote nel 1900 e destinato alla città di Sadrinska. Venne arrestato nel 1928 per "attività controrivoluzionaria": aveva infatti rifiutato di rinnegare il suo sacerdozio. La moglie e i cinque figli subirono varie repressioni, e anche gli otto fratelli di padre Nikolaj negli anni '30 perirono nei lager e in deportazione. Quanto a lui, fu ripetutamente condannato al lager, nel 1928, nel 1929 e nel 1937. Infine, sempre per "attività controrivoluzionaria", il 7 marzo 1938 fu condannato alla pena capitale e fucilato il 17 marzo seguente. Di padre Nikolaj resta una lettera scritta ai figli dalla prigione, prima della fucilazione. "Miei cari, forse questa è l'ultima lettera che vi scrivo e la mia ultima supplica: prima di ogni altra cosa non dimenticate il Signore Dio e onoratelo, amate il vostro prossimo, non lasciate sola la mamma e non dimenticatevi di me nelle vostre preghiere. Ringrazio di tutto il mio Creatore, porto pazientemente le mie catene sperando che il futuro sia migliore, faccio affidamento sulla misericordia di Dio"..