Boris (Cholcev Boris) (1895-1971)

Ortodosso, nasce il 20 giugno 1895 in una famiglia di mercanti di Orel. Compie gli studi alla facoltà di storia e filosofia di Mosca, specializzandosi in psicologia: è fra i primi studiosi che si interessano di psicologia sperimentale. Viene arrestato una prima volta nel 1922, e liberato dopo due mesi. Su indicazione dello starec Nektarij dell'eremo di Optina, suo padre spirituale, abbandona gli studi di psicologia per abbracciare la vocazione sacerdotale: nel 1927 sarà ordinato diacono e il 21 luglio 1928 sacerdote. Negli stessi anni frequenta la comunità di padre Aleksej e padre Sergij Mecev, in via Marosejka, a cui rimarrà sempre legato da profonda amicizia. Nel 1931 viene arrestato e condannato a 5 anni di lager. Allo scadere della pena padre Boris, gravemente debilitato, continua il suo ministero sacerdotale al confino, dapprima a Rybinsk, e poi in Uzbekistan, a Fergana e in seguito a Taskent; qui il 7 ottobre 1955 prende i voti monastici. In breve tempo diventa famoso come padre spirituale, molti fedeli ricorrono a lui pe rchiedere consiglio da tutta la diocesi. Muore a Taskent l'11 novembre 1971.