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Ortodosso, nasce nel 1867 a Cistopol', in provincia di
Kazan'. Dopo il servizio militare entra nell'eremo di Rajthu
(dedicato cioè all'Eccidio dei santi padri del Sinai
e di Rajthu), dove il 23 marzo 1908 prende i voti monastici.
Successivamente, dopo il 1917, viene ordinato sacerdote.
Quando l'eremo di Rajthu viene chiuso dalle autorità,
si trasferisce nel villaggio di Belo-Bezvodnaja, dove viene
arrestato il 23 gennaio 1930 per poi essere trasferito nel
carcere di Kazan'; il 20 febbraio la Trojka dell'OGPU per la
Repubblica tatara lo condanna alla fucilazione. Viene
fucilato il 7 aprile 1930 insieme ad alcuni compagni: i
monaci Iosif (Gavrilov), Varlaam (Pochiljuk), Iov
(Protopopov), Petr (Tupicyn) e i laici Vasilij Gavrilov e
Stepan Abramov. Nel 1996 è stato annoverato fra i
santi venerati nella diocesi di Kazan'. |