Antonij (Cirkov) (1867 - 1930)

Ortodosso, nasce nel 1867 a Cistopol', in provincia di Kazan'. Dopo il servizio militare entra nell'eremo di Rajthu (dedicato cioè all'Eccidio dei santi padri del Sinai e di Rajthu), dove il 23 marzo 1908 prende i voti monastici. Successivamente, dopo il 1917, viene ordinato sacerdote. Quando l'eremo di Rajthu viene chiuso dalle autorità, si trasferisce nel villaggio di Belo-Bezvodnaja, dove viene arrestato il 23 gennaio 1930 per poi essere trasferito nel carcere di Kazan'; il 20 febbraio la Trojka dell'OGPU per la Repubblica tatara lo condanna alla fucilazione. Viene fucilato il 7 aprile 1930 insieme ad alcuni compagni: i monaci Iosif (Gavrilov), Varlaam (Pochiljuk), Iov (Protopopov), Petr (Tupicyn) e i laici Vasilij Gavrilov e Stepan Abramov. Nel 1996 è stato annoverato fra i santi venerati nella diocesi di Kazan'.