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Nato il 10 aprile 1887, compie gli studi all'Accademia
teologica di Mosca nel 1913 e dall'anno seguente insegna
filosofia e logica nella stessa Accademia e in altri
istituti, a Mosca e Pietroburgo. Nel 1924 viene ordinato
sacerdote ortodosso e svolge il ministero a Leningrado, come
parroco della cattedrale del "Salvatore sul Sangue", in
pieno centro. I fedeli lo ricordano come un pastore
esemplare, dalla tempra di artista. Dopo la "Dichiarazione"
del metropolita Sergij passa all'opposizione, e nel 1928
viene arrestato a Leningrado. Al giudice che vuol indurlo
alla "legalità", ad accettare i compromessi della
Chiesa ufficiale, risponde: "Non ci occorre la
legalità sovietica, lasciateci la nostra santa
illegalità". Gravemente malato, viene rimesso in
libertà alla vigilia della morte, avvenuta il 10
maggio 1929. |