Serafim (Aleksandrov Dmitrij) (1867-1939)

Nacque il 19 ottobre 1867 in provincia di Saratov. Monaco e sacerdote ortodosso, nel 1894 è destinato come missionario diocesano alla provincia di Saratov, per convertire gli scismatici: a questo scopo prepara un manuale che servirà da guida a tutti i missionari del tempo. Il 14 dicembre 1914 viene consacrato vescovo e nominato vicario della diocesi di Orenburg, successivamente diventa ordinario della diocesi di Celjabinsk e poi via via, a partire dal 1917, di Ekaterinburg, Vitebsk, Tver'. Nominato membro del Santo Sinodo nel 1920, insieme a Ilarion (Troickij) e Tichon (Obolenskij) cerca di condurre delle trattative con gli "innovatori" finché, nel 1925, resosi conto dell'inutilità dei suoi sforzi, si mette a combatterne il movimento. Nello stesso periodo viene arrestato, imprigionato e rilasciato dopo cinque mesi. Nel 1928 viene nominato metropolita di Saratov, e nel 1933 trasferito a Kazan' con la stessa carica. Nuovamente arrestato nel 1936, viene detenuto a Petropavlovsk fino alla fucilazione, il 6 gennaio 1939.