Aleksandr (Chotovickij Aleksandr) (1872- 1937)
Nato l'11 febbraio 1872 a Kremenec, in Volynja, conseguì il dottorato all'Accademia teologica di San Pietroburgo, poi venne destinato come lettore alla parrocchia di San Nicola a New York. Qui il 25 febbraio 1896 fu ordinato sacerdote e in novembre eletto parroco; nel 1902 costruì l'attuale cattedrale di San Nicola e contribuì a creare parrocchie ortodosse negli Stati Uniti. Nel 1914-17 lavorò nella parrocchia ortodossa di Helsinki, nel 1917 venne nominato rettore della chiesa di Cristo Salvatore a Mosca e partecipò ai lavori del Concilio. Arrestato più volte, a partire dal 1919, per aver insegnato il catechismo ai minori, il 13 dicembre 1922 venne processato insieme ad altri 118 sacerdoti e laici per essersi opposto alla requisizione dei vasi sacri, e condannato a 10 anni di detenzione e alla confisca dei beni. Al processo si comportò con serenità e cercò in tutti i modi di scagionare gli altri, ma non si riconobbe colpevole. Venne liberato prima dello scadere della condanna ma il 9 settembre 1924 subì un nuovo arresto e la condanna a 3 anni di confino in Siberia. Negli anni '30 divenne uno dei più stretti collaboratori del metropolita Sergij (Stragorodskij). Venne arrestato nell'autunno del 1937 e fucilato entro la fine dell'anno. E' stato canonizzato dalla Chiesa ortodossa russa il 2 dicembre 1994.