ETIOPIA CRISTIANA


Questo viaggio porta alla conoscenza di un paese aperto al turismo, ma non di massa, con limitazioni date dalla carenza di alloggi, affascinante ma che richiede un pizzico di adattamento. L’ Etiopia ha un’identità plurimillenaria e se ne parla sia nell’Iliade che nell’Odissea: i greci chiamavano Etiopia le terre abitate dagli Etiopi, gli uomini “dal viso lucido” e lo storico Erodoto parla di Etiopia per riferirsi a tutte le terre a sud dell’Egitto. Le fonti etiopi indicano che la nazione è antica e risale a Salomone e alla regina di Saba l’origine della dinastia imperiale che ha regnato fino alla seconda metà del secolo scorso ed è molto diffusa la pittura a soggetto sacro, caratterizzata da colori molto forti e caldi, nella quale un soggetto tipico è l’incontro tra Salomone e la Regina di Saba.

PROGRAMMA SINTETICO

 1° giorno ITALIA-ADDIS ABEBA 
Ritrovo in aeroporto, operazioni di imbarco e partenza per Addis Abeba. Cena e pernottamento a bordo.

2°giorno ADDIS ABEBA
Arrivo nella capitale dell’Etiopia. Incontro con la guida locale e trasferimento in albergo. Mattinata di riposo. Dopo pranzo, visita della città: Museo Nazionale interessante per i reperti sabei e per i resti di Lucy, un ominide vissuto nella valle dell’Awash tre milioni e mezzo di anni fa, Museo Etnografico, che possiede una splendida collezione di strumenti musicali e di croci copte, con le stanze dove abitò l’imperatore Hailè Selassiè. Infine salita alla collina di Entoto, il punto più panoramico della città.

3° giorno ADDIS ABEBA-BAHIR DAR
Trasferimento in aeroporto. Partenza per Bahir Dar. Di seguito partenza per un’escursione in barca sul lago Tana, il lago più esteso d’Etiopia che ospita sulle sue rive e nelle isole numerosi e antichi monasteri. Visita ai due monasteri della penisola di Zeghe, Ura Kidane Meheret e Azwa Mariam. Le pareti dei monasteri sono affrescate con scene del Nuovo Testamento e della vita dei Santi locali e molto interessanti sono le icone, le croci copte d’argento, le corone dei re e i paramenti sacri. Nel pomeriggio partenza per visitare le cascate del Nilo Azzurro.

4° giorno BAHIR DAR-GONDAR
Partenza per Gondar. Nel pomeriggio visita della città, proclamata capitale d’Etiopia nel 1636 dall’imperatore Fasilidas – famosa per i resti dei castelli secenteschi racchiusi nel recinto del quartiere imperiale. Il più spettacolare e meglio conservato è il palazzo dell’imperatore che si eleva per 32 metri e ha un parapetto merlato e 4 torrette a cupola che ricordano in nostri castelli medievali. Si prosegue la visita con la chiesa di Debre Birhan Selassie che vanta il famoso soffitto decorato da splendidi angeli e pareti affrescate; la raffigurazione più interessante è quella dell’Inferno. Si raggiungono poi i bagni dell’imperatore, conosciuti anche come la piscina di Fasilidas.

5° giorno GONDAR-AXUM
Partenza con volo per Axum. Visita della città, antica capitale della grande civiltà acumi: parco delle stele, monoliti impiegati come pietre tombali e ottimamente conservati, museo archeologico che tra le altre cose espone una raccolta di iscrizioni in lingua sabea di 2500 anni fa.  Si prosegue con la visita del palazzo e i bagni della regina di Saba, la chiesa di Santa Maria di Sion, che custodisce, secondo la credenza dei fedeli ortodossi, l’Arca dell’Alleanza e il piccolo museo all’interno del complesso che espone un’eccezionale collezione di corone imperiali e croci.

6° giorno AXUM-LALIBELA
Partenza con volo per Lalibela. Nel pomeriggio visita al primo gruppo di chiese rupestri che ha reso famosa questa città come la “Petra” o la “Gerusalemme” africana. Visita della chiesa ipogea e cruciforme di San Giorgio, la chiesa di Bet Mariam e l’imponente Bet Medane Alem.

7° giorno LALIBELA
Visita alla chiesa Ghennete Mariam – XIII secolo: scavata su una collina rocciosa è l’unica chiesa di Lalibela non nascosta nel terreno. Nel pomeriggio visita al secondo gruppo di chiese. Incredibile il lavoro di scultura, questi blocchi monolitici di grès rossastro sono stati svuotati all’interno e scolpiti all’esterno per ottenere la forma del tetto, la facciata e le pareti; le stesse sono poi state traforate per ricavare porte e finestre. Le chiese sono comunicanti, cunicoli e passaggi scavati nella roccia le collegano una all’altra.

8° giorno LALIBELA-ADDIS ABEBA
Partenza con volo per Lalibela. Possibile incontro con missionari locali.

9° giorno ADDIS ABEBA-ITALIA
Partenza con volo internazionale per l’Italia

 Durante il viaggio-pellegrinaggio si effettueranno incontri con realtà cristiane locali.
Questo programma è orientativo e può essere variato nel percorso.

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