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Convegno internazionale 2003
San Pietroburgo 1703-2003: una città, un'idea, i suoi uomini
Villa Ambiveri, Seriate (BG) - 18-19 ottobre 2003

Con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Con il patronato della Regione Lombardia
Con il patrocinio della Fondazione "Centro per lo sviluppo dei rapporti Italia Russia"
Con il patrocinio della Provincia di Bergamo
Promozione culturale del Credito Bergamasco

>>> depliant
Gli Atti sono stati pubblicati sul numero 6/2003 de "La Nuova Europa"
RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Nel 2003 ricorrono i trecento anni della fondazione della città di San Pietroburgo, la splendida città russa che si affaccia sulle rive del mar Baltico. Una data a cui la Russia sta preparandosi da anni, e che vedrà numerose celebrazioni in tutto il mondo. L'importanza di Pietroburgo non sta semplicemente nel fatto di aver costituito per oltre due secoli la capitale dell'impero russo, il cuore dell'impero degli zar e uno dei centri culturali e artistici più splendidi in Europa, ma rappresenta un archetipo, un mito a cui la cultura europea fa costantemente riferimento. La nuova capitale, infatti, sorta dal nulla nell'arco di pochi anni sulle paludose coste del Baltico grazie alla titanica personalità di Pietro il Grande, segna per la Russia la fine del Medioevo e l'ingresso nella cultura europea del tempo. Pietroburgo diventa uno dei grandi miti della Russia, emblema di una radicale rottura con il passato vituperata dagli uni come l'inizio di tutti i mali per il paese, e altrettanto esaltata da altri come l'inizio dell'autentica civiltà. La sua storia segna in realtà, per la Russia, la traiettoria compiuta dalla coscienza culturale e religiosa dell'uomo moderno e vede l'intrecciarsi dell'antica tradizione nazionale con le nuove idee e tendenze assorbite dall'Europa secondo percorsi che ne fanno uno dei poli culturali più interessanti del vecchio continente.
E' proprio questa l'ipotesi di lettura tentata attraverso il convegno ideato per il prossimo ottobre nella sede della Fondazione; abbiamo voluto icasticamente partire da un brano poetico di uno dei protagonisti della cultura europea del Novecento, Th.S. Eliot, presa dal VII canto dei Cori da La rocca, in cui si traccia la storia spirituale dell'umanità ponendo, per quanto concerne l'epoca moderna, la drammatica domanda: "E' l'umanità che ha abbandonato la Chiesa, o è la Chiesa che ha abbandonato l'umanità?".
Una precisazione ulteriore: nella ricerca sottesa all'evoluzione culturale, politica e spirituale di Pietroburgo, una notevole parte spetta all'Italia: i nomi di Trezzini, Rastrelli, Rossi, Quarenghi (bergamasco) - cioè dei grandi architetti che realizzarono il miracolo della "Venezia del Nord" - sono semplicemente una punta d'iceberg della straordinaria simbiosi che diede vita al "mito" di Pietroburgo. Ripercorrere queste figure, le loro storie e le "storie italiane" a Pietroburgo costituisce un importantissimo contributo alla riscoperta di una faccia inedita della nostra cultura e della stessa cultura russa.
Ogni tema verrà sviluppato attraverso una duplice chiave di lettura (come si rileva dal programma), cioè individuando delle personalità-chiave e dei luoghi emblematici per la città e la sua evoluzione spirituale. Se i personaggi saranno illustrati attraverso le relazioni degli studiosi che interverranno (studiosi russi e italiani di livello europeo), i luoghi potranno fare da suggestivo sfondo, oppure ad essi potrà essere dedicata una mostra attraverso fotografie artistiche, documenti storici e opere d'arte, in parallelo al convegno.

Relatori
Andrianov Igor', Teologo, Università Umanistica, Minsk (Bielorussia)
Angelini Piervaleriano, Architetto, Bergamo (Italia)
Anisimov Evgenij, Storico, Università umanistica di Mosca (Russia)
Dell'Asta Adriano, Slavista, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano (Italia)
Firsov Sergej, Storico, Università di San Pietroburgo (Russia)
Gejnrichs Evgenij, Storico della Chiesa, San Pietroburgo (Russia)
Judin Aleksej, Storico della Chiesa, Università umanistica, Mosca (Russia)
Kotel'nikov Vladimir
, Filologo, Istituto Puskin, Accademia delle Scienze, San Pietroburgo (Russia)
Lavrov Aleksandr, Storico, Università di San Pietroburgo (Russia)
Mitrofanov Georgij, Storico della Chiesa, San Pietroburgo (Russia)
Saburov Nikolaj, Storico, Università umanistica di Mosca (Russia)
Saraskina Ljudmila
, Filologa, Istituto di Formazione artistica, Accademia dell'Educazione, Mosca (Russia)
Sedakova Ol'ga
, Filologa, Università Statale, Mosca (Russia)
Semenenko-Basin Ilja. Storico della Chiesa, Mosca (Russia)
PROGRAMMA
Sabato 18 ottobre
  • h 9.30: Introduzione
    Adriano Dell'Asta - Slavista, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Saluto dell'ing. Rosario Alessandrello, Presidente della Fondazione "Centro per lo sviluppo dei rapporti Italia Russia", Milano
  • Saluti delle autorità
  • h 10.00: Dal santo al "divo": la figura di Pietro il Grande
    Aleksandr Lavrov - Storico, Università di San Pietroburgo
  • h 10.30: Processi di protestantizzazione all'interno della Chiesa: Feofan Prokopovic
    Il'ja Semenenko-Basin - Storico della Chiesa, Università umanistica, Mosca
  • h 11.00: Intervallo
  • h 11.30: L'illusione illuministica: Caterina II
    Evgenij Anisimov - Storico, Università umanistica, Mosca
  • h 12.00: Gli architetti italiani a San Pietroburgo, simbolo di unità delle radici culturali
    Piervaleriano Angelini - Architetto, Bergamo
  • h 12.30: Vere e false aperture: il decennio "mistico" di Alessandro, utopismo e vocazione "ecumenica" di San Pietroburgo
    Sergej Firsov - Storico, Università di San Pietroburgo
h 13.15: Pranzo
  • h 15.00: Fine dell'illusione illuminista: Puskin e il suo Cavaliere di Bronzo
    Ol'ga Sedakova - Filologa, Università Statale, Mosca
  • h 15.30: Il nichilismo: Spesnev, Necaev e Dostoevskij. Echi della rivoluzione europea in Russia
    Ljudmila Saraskina - Filologa, Istituto di Formazione artistica, Accademia dell'Educazione, Mosca
h 16.00: Intervallo
  • h 16.30: Il "divo" e il santo nella filosofia religiosa tra il XIX e XX secolo
    Adriano Dell'Asta - Slavista, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
  • h 17.00: L'Apocalisse, dalle profezie intorno alla nascita della città fino all'assedio di Leningrado Vladimir Kotel'nikov - Filologo, Istituto Puskin, Accademia delle Scienze, San Pietroburgo (Russia)
  • h 17.30: La percezione della rivoluzione nei poeti russi (Blok e Belyj)
    Nikolaj Saburov - Storico, Università umanistica, Mosca
h 18.30: Dibattito
h 19.30: Cena


Domenica 19 ottobre
  • h 9.30: La nascita di un pensiero cristiano, la prima recezione da parte russa del concetto di Chiesa universale
    Aleksej Judin - Storico della Chiesa, Università umanistica, Mosca (Russia)
  • h 10.00: Il cristianesimo come fatto oggettivo: la Chiesa ritrova i suoi pastori (la figura di padre Filosof Ornatskij)
    Georgij Mitrofanov - Storico della Chiesa, San Pietroburgo (Russia)
 
h 10.30: Intervallo
  • h 11.00: Vocazione ecumenica di Pietroburgo e il "cattolicesimo russo"
    Evgenij Gejnrichs - Storico della Chiesa, San Pietroburgo (Russia)
  • h 11.30: Un protagonista del dialogo ecumenico: il metropolita Nikodim Rotov
    Igor' Andrianov - Teologo, Università Umanistica, Minsk (Bielorussia)
h 13.00: Pranzo

h 15.00: Dibattito finale e conclusioni

h 17.00: S. Messa
Motivazione del "Rilievo regionale" del Convegno

La Lombardia ha da sempre rappresentato un ponte privilegiato tra l'Italia e l'Europa dell'Est, sia in termini culturali, sia in termini economico-commerciali. In particolare, l'importanza conferita ad iniziative in collaborazione con soggetti della Federazione Russa, è una significativa riprova della vocazione "europea" della nostra Regione e del ruolo trainante della Lombardia nel processo di integrazione del Continente.
Il Convegno qui presentato, per i motivi già sopra esposti consente una valorizzazione del patrimonio culturale e artistico locale, anche dal punto di vista della memoria storica.
La Fondazione collabora con la "Provincia di Bergamo" e con l'Università degli Studi di Bergamo e con l'Osservatorio Quarenghi per la realizzazione del Convegno e nelle tappe intermedie dei festeggiamenti di San Pietroburgo e dell'architetto bergamasco Giacomo Quarenghi si sono avuti contatti, incontri e scambi di notizie.
Da ultimo, si segnala che la Fondazione Russia Cristiana figura tra i soci, con un proprio rappresentante nel Comitato Scientifico, della Fondazione "Centro per lo Sviluppo dei rapporti Italia-Russia" che, promossa dal Comune di Milano, intende proseguire e incrementare i rapporti di collaborazione, sia economici che culturali, già in atto da anni con la realtà russa, in particolare con San Pietroburgo e Mosca.