LA BIBLIOTECA

A Seriate, presso Villa Ambiveri, uno dei più prestigiosi monumenti architettonici della bergamasca, opera da oltre cinquant’anni il Centro Studi Russia Cristiana, costituitosi in Fondazione Culturale nel 1992. L’anello di congiunzione tra la lontana Russia e la terra di Bergamo è la personalità di Betty Ambiveri (1888-1962), a cui la biblioteca è intitolata.
È bellissimo, oltre che doveroso, poter parlare di questa donna di grande apertura umana, sociale e spirituale. Protagonista della Resistenza (fu arrestata il 24 novembre 1943 per aver prestato aiuto ai partigiani e aver messo loro a disposizione la sua casa, condannata a morte – pena poi commutatale in dieci anni di lager – e rinchiusa nel campo di concentramento di Aichach), si impegnò a fondo anche nella vita politica locale, in opere assistenziali e sociali, nell’attività di sostegno alle opere missionarie. Infine, negli ultimi anni della sua vita, fu decisivo l’incontro con la Chiesa martire della Russia attraverso padre Romano Scalfi e il Centro Russia Cristiana da lui fondato nel 1957. Con il dinamismo e l’impulsività che la contraddistinguevano in tutto, mise a disposizione la sua residenza, la secentesca villa di Seriate, per ospitare e promuovere una vasta attività di corsi, convegni e pubblicazioni a carattere culturale, religioso ed ecumenico.

Parallelamente a questa intensa attività andò creandosi, tra la fine degli anni ‘50 e l’inizio degli anni ‘60, una ricca biblioteca specializzata sulla Russia e sull’Unione Sovietica, con materiali e documentazioni introvabili altrove in Italia e principalmente in lingua russa. Il patrimonio iniziale, costituitosi grazie ad alcune donazioni di fondi librari privati, successivamente è stato ampliato e aggiornato attraverso acquisizioni di libri in russo pubblicati in URSS e in Occidente, e di libri sulla Russia e l’Est europeo in italiano e nelle principali lingue europee.

Oggi la biblioteca Betty Ambiveri è una delle raccolte librarie sull’ex-Unione Sovietica più complete presenti sul territorio nazionale. Attualmente consta di oltre 30.000 volumi e di una cospicua raccolta di periodici, una fototeca, un archivio di dati sull’ex-Unione Sovietica.

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